La forza e la bellezza degli Elementi

La forza e la bellezza degli Elementi

Ho sempre vissuto in maniera distratta e superficiale la presenza degli elementi dentro e fuori di me. Non mi ero mai resa conto di come diventare consapevole della loro importanza, potesse cambiare il sapore della mia intera vita e di conseguenza di quella degli altri.

Ero molto occupata dalla mia mente e dal flusso dei miei pensieri, oltre che dalle emozioni che si facevano sentire in maniera preponderante soprattutto quando c’era sofferenza. Non mi sono accorta di avere un corpo che mi ancorava alla Terra e che rappresentava l’elemento Terra al mio interno.

Come per molti, mi rendevo conto di avere un corpo solo in quanto causa di dolore o problemi oppure per criticarlo, denigrarlo, confrontarlo con altri. E poi non so cosa sia successo, o forse si.

Il contatto col meraviglioso atto di respirare in modo circolare e connesso che ho appreso all’inizio degli anni 90 incontrando il Rebirthing, mi ha aperto a un nuovo modo di vivere. Il corpo non era più qualcosa di pesante da portarmi in giro ma è diventato piano piano il tempio sacro della mia esistenza, il mio ancoraggio con questo pianeta.

Ed è successo anche con gli altri elementi: l’acqua – un contatto con le mie emozioni – l’aria grazie ai i pensieri comprendendo il funzionamento della mente, il fuoco, l’elemento legato alla trasformazione e alla passione oppure nella sua accezione negativa, cioè alla rabbia. E infine l’etere, lo spirito che mi ha aperto a considerare una mia connessione personale e spirituale con qualcosa più grande di me che non necessariamente avrei dovuto chiamare Dio.

Ora che sono in contatto con gli elementi al mio interno e all’esterno di me, mi sento un essere umano più completo e in pace; sento che la mia vita cosi come quella di chiunque altro ha un senso e che sono qui per compiere il mio scopo, nel modo migliore e per quello che posso. Essermi fortemente radicata all’elemento Terra, mi ha dato la possibilità di vivere nella giusta dimensione il contatto con le emozioni, con i pensieri, con la trasformazione e infine con lo Spirito.

Mi sento molto più appartenente e di conseguenza meno sola. Sento che devo molto a questo nostro pianeta che ci continua a sostenere e nutrire nonostante il modo in cui noi lo trattiamo. Sento che fa parte del mio scopo diffondere un nuovo modo di rapportarsi alla Terra. Il fatto di pensare che “tanto non serve a nulla” “è troppo poco quello che posso fare”, pensieri che molti hanno e che bloccano facendo sentire l’inutilità di qualsiasi gesto, sento che il mio contributo di ognuno può risvegliare altre coscienze cosi come si è risvegliata la mia.

Posso fare il meglio che posso per essere utile per l’umanità. Quando non ero cosciente del mio scopo nella vita, camminavo in modo inconsapevole, calpestando il pianeta. Ora cammino in modo diverso, sono grata alla Terra che mi ospita e soprattutto SO dove sto andando e cosa sto facendo, pur mantenendo il contatto col qui e ora.

“Vai con fiducia in direzione dei tuoi sogni! Vivi la vita che hai immaginato, poiché a mano a mano che la tua vita si semplifica, anche le leggi dell’universo diverranno più semplici.”

Henry David Thoreau

La scoperta degli Elementi

Sin dagli anni novanta mi sono resa conto, pur dando grande importanza alle tecniche legate alla respirazione, che era indispensabile inserire anche altro. Mi dicevo “il respiro è importante ma non può bastare”. Le persone che vengono da me hanno bisogno di muovere il corpo e sentirsi più vivi; hanno bisogno di imparare l’intelligenza emozionale; come funziona la mente è un argomento che andrebbe insegnato a scuola e invece i bambini e i ragazzi non ne sanno molto.

Hanno bisogno di conoscere cosa le appassiona e come vivere le trasformazioni nella loro vita. Tutti quelli che vengono ai nostri corsi sono concordi nel dire che provano delle emozioni sane, sentono l’adrenalina, sentono la passione e la gioia e tutto senza nessun uso di sostanze! Solo abitudini sane che fanno bene e che rendono le persone più responsabili ma non più serie, anzi. L’ironia e la voglia di ridere, quando stiamo bene, si espandono.

E cosi negli anni ho inserito nel mio lavoro tutti questi elementi: la passione per il fuoco, le emozioni che da il lavoro con l’acqua, l’importanza del radicamento che ci fa sentire la terra. (anche nella nostra sede milanese possiamo connetterci a questo lavoro con delle semplici pratiche applicabili da tutti).

Quando all’inizio degli anni novanta ho scoperto il magico mondo della respirazione consapevole, contemporaneamente è iniziata anche la mia ricerca sciamanica. Oltre ad aver lavorato con diversi sciamani provenienti da più parti del mondo – Australia, Canada, America, India e Messico – ho sperimentato e approfondito il contatto con gli elementi della natura: l’acqua e l’aria respirando e facendo respirare a secco e in acqua calda e fredda e specializzandomi in questa meravigliosa pratica coi più grandi maestri del mondo.

In seguito incontrando la magia del fuoco, grazie ad un caro amico che ha insistito perché io conoscessi il mondo del fuoco, sicuro che mi sarebbe piaciuto e infatti è stato cosi. Dopo tanto respirare, il contatto con la passione e la trasformazione del fuoco, mi ha dato tanta connessione col qui e ora e mi ha aiutato a radicarmi.

Voglio parlare del “laboratorio di trasformazione grazie agli elementi” che ormai conduco dal 2001. Il contatto con l’energia degli elementi e lo sciamanesimo che li riguarda è avvenuto nel 1996 e piano piano con l’esperienza, sono arrivata a creare il corso “Accendi la Tua Energia”, durante il quale ho insegnato ad avvocati, ingegneri, cuoche, manager, infermieri, insegnanti, medici, mamme, studenti, professionisti della relazione d’aiuto, persone dai quindi ai settanta anni, come potersi aiutare grazie all’energia della terra, del fuoco, dell’aria, dell’acqua e dell’etere, sia durante il corso che poi a casa, in città, una sorta di sciamanesimo cittadino.

“E chiudo gli occhi per vedere.”

Paul Gauguin

 

ACCENDI LA TUA ENERGIA

Il nostro approccio al lavoro sciamanico attraverso gli elementi della natura, non richiede l’adesione a credenze che non fanno parte della nostra cultura. Utilizziamo gli elementi come pratica spirituale: un insieme di strumenti utili per migliorare la qualità della propria vita e utili per la crescita e lo sviluppo personale.

Quello che cerchiamo di fare è trasmettere pratiche e riti utili per l’equilibrio dell’umanità che altrimenti andrebbero persi; aiutare le persone a trovare la propria “visione” e cercare poi di realizzarla e infine aiutare le persone a prendersi ad “occuparsi” dei problemi di altri: le persone che provano gioia e soddisfazione aiutando gli altri e l’ambiente sono molte di più di quanto si possa immaginare.

Intendiamo risvegliare, e lo stiamo già facendo da decenni, la responsabilità verso l’ambiente che ci circonda, impegnandoci a restituire oltre che ricevere dalla natura e sicuramente evitando di distruggere, ma anzi imparando a proteggere e preservare.

Per molti di noi, sciamani di città, la ricerca è stata lunga e dolorosa: spesso abbiamo intrapreso strade sbagliate o ingiustamente difficili; siamo stati ridicolizzati e trattati male. Non siamo stati compresi e a volte ci siamo arresi. Ma poi una forza sorprendente, prima di tutto per noi, ci ha spinto oltre e allora forse abbiamo intravisto un modo diverso di vivere, una gioia e leggerezza mai provate prima.

Abbiamo intravisto un modo diverso di vivere, una possibilità che credevamo impossibile: poter cooperare coi nostri simili ad esempio, tirar fuori ognuno i propri talenti e la propria creatività in modo onesto e pulito senza pensare che non ce n’è per tutti ma vivendo in un modo più prospero per tutti.

A volte vogliamo cambiare ma non sappiamo come, oppure siamo troppo pigri per cambiare abitudini.

Tutto questo ci impedisce di vivere la vita profondamente spirituale di cui abbiamo bisogno, anche se perfettamente integrati nel mondo occidentale.

Durante i corsi di purificazione spirituale insegniamo delle metodologie estremamente efficaci per trasformare e arricchire la vita delle persone dal punto di vista fisico, emotivo e spirituale.

La pratica è qualcosa che una persona fa con una certa regolarità e costanza col desiderio di migliorarsi. Perché usare la parola sciamanesimo? In fondo noi non siamo degli sciamani!

La parola “sciamano” che deriva dalla lingua dei Tungusi dell’Asia centrale, si riferisce a una persona che utilizza uno stato di esaltazione spirituale per penetrare nella realtà normalmente impercettibile del mondo degli spiriti, allo scopo di ottenere aiuto per se stessa o per gli altri.

Non sono però tutti d’accordo con questo significato: infatti tra le radici più antiche del significato di questa misteriosa parola che è sciamano, ci sono parole che significano “conoscenza” e “calore”, due concetti che rappresentano perfettamente il significato vero e profondo di antiche e moderne tradizioni: lo sciamano è qualcuno che si scalda in virtù di una conoscenza speciale che proviene dal mondo spirituale.

La pratica dello sciamanesimo porta la persona su un sentiero di conoscenza e ad una maggiore consapevolezza dei misteri della vita.

Le consapevoli esperienze estatiche che mettono in relazione il praticante con le entità spirituali che guidano, proteggono, istruiscono e benedicono la sua vita, sono accessibili a tutti con la dovuta preparazione che avviene durante i nostri corsi di “accendi la tua energia”.

Nello sciamanesimo contemporaneo e soprattutto in quello in cui vengono utilizzati gli elementi come tramite, gli spiriti guida appartengono unicamente a un’esperienza spirituale privata, al sistema e ai valori personali di chi pratica.

Le pratiche che noi condividiamo durante questo particolare corso, sono applicabili nella vita di tutti i giorni, come lo yoga o la meditazione, la scrittura creativa o la respirazione energetica.

Lo sciamanesimo degli elementi non implica particolari credenze religiose, ma porta la persona a scoprire l’animismo: la visione antica del mondo, cara ai nostri antenati, secondo cui tutte le cose create, gli esseri umani, gli animali, le piante, i paesaggi, gli elementi, i pianeti e così via, sono dotati di una forza vitale intelligente e comunicativa, hanno cioè uno spirito proprio.

La maggior parte delle persone moderne hanno poca familiarità con questa visione dell’universo: io stessa al’inizio ho fatto molta fatica a sentire mia questa visione. Mi sentivo totalmente distaccata dal fuoco che vivevo come qualcosa di pericoloso, o dall’aria che era qualcosa di inquinato che ero costretta a respirare, o da un panorama di cui apprezzavo la bellezza ma di cui non mi sentivo parte.

Ho dovuto imparare a respirare gli elementi e sentirli parte di me per poter apprezzare questa visione e sentirmi finalmente facente parte, non più isolata ma appartenente, sentendo finalmente lo scopo di risvegliare questa particolare coscienza a più persone possibile, perché è solo questo che può far riscoprire la propria autenticità e originalità. Siamo tutti diversi anche se simili e questo percorso ce lo può dimostrare.

In fondo tutti quando eravamo piccoli provavamo una totale connessione con la natura poi crescendo, maturando e perdendo la freschezza originaria ce ne siamo distaccati ma il prezzo che stiamo pagando per la nostra socializzazione è troppo caro. Abbiamo bisogno di tornare alla nostra natura selvatica che scopriremo essere rispettosa e amorevole, appassionata, viva, leale e sincera, allegra e generosa, capace di grandi gesti e originale.

E’ una strada per tutti; tutti hanno dimenticato chi sono realmente e lo scopo di questo percorso è di ritrovare la memoria perduta e chi ne sentirà il desiderio e la passione potrà a sua volta aiutare gli altri a ritrovarla.

Il nostro corso non ha lo scopo di formare degli sciamani; noi formiamo gli studenti a diventare persone migliori ma anche, per chi lo volesse, a condurre seminari di leadership spirituale e a condurre il rito della camminata sulle braci.

Preferiamo riservare il termine “sciamano” per le persone che sono state appositamente addestrate nei metodi sciamanici tradizionali che appartengono alle culture indigene e tribali.

I nativi possono essere considerati sciamani, avendo avuto la possibilità di ricevere in dote una tradizione terapeutica e spirituale vitale, oppure gli occidentali che hanno studiato con i nativi e hanno ricevuto un addestramento specifico e approfondito dei metodi di quelle culture.

Le modalità tradizionali per diventare uno sciamano variano da cultura a cultura e perfino all’interno di una stessa cultura.

L’iniziazione più avvenire tramite una chiamata attraverso un fulmine che colpisce la persona lasciandola però indenne, come è successo allo sciamano Foster Perry che ho conosciuto, colpito per ben tre volte da un fulmine e sopravvissuto ad esso.

Quando noi eseguiamo le pratiche relative alla purificazione con gli elementi della natura, non abbiamo bisogno di considerarci degli sciamani, ma semplicemente dei praticanti dato che svolgiamo le pratiche con una certa regolarità che ci permette di diventare parte del rito e poterlo tramandare.

Abbiamo il desiderio profondo di migliorarci e aiutare i nostri simili a fare altrettanto. Abbiamo un anelito profondo a fare del bene agli altri e alla Terra.

Seguiamo un sentiero spirituale che porta al nostro sviluppo personale, per il beneficio di tutta la comunità umana e non con le quali condividiamo il pianeta. Noi consideriamo che all’origine della malattia fisica e psicologica, ci sia la perdita di potere spirituale.

“Accendi la tua Energia” è un percorso a tappe, partendo dall’elemento più vicino a noi e che così spesso trascuriamo o trattiamo male: il nostro corpo fisico. Poi ci prendiamo cura delle nostre emozioni, rappresentate dall’elemento acqua; passando all’elemento fuoco che rappresenta la trasformazione e la passione nella nostra vita.

Quando non riusciamo a vivere queste qualità, attraversiamo questo elemento grazie alla rabbia che è l’altra faccia della medaglia del fuoco: passione da una parte, rabbia dall’altra. Più mettiamo passione nella vita meno abbiamo bisogno di vivere la rabbia. Il quarto elemento è l’aria: legato alla mente e ai pensieri.

Ci occupiamo di purificare ciascuno di questi elementi tornando a casa ricaricati e rigenerati. Infine l’elemento etere, lo spirito. Ci aiuta la connessione con la natura e con riti antichi di celebrazione della nostra connessione spirituale e di unione con la vita nel qui e ora, abbracciando la nostra Visione, il nostro scopo della vita, cosa siamo nati a fare. Troviamo le energie per poter mettere a punto la nostra Visione e viverla a nostro favore e a favore degli altri compreso il pianeta che ci ospita.

La visione che proponiamo

È una visione olistica che si occupa della totalità della persona e di tutte le sue manifestazioni. L’obiettivo che ci proponiamo è di arrivare ad avere equilibrio tra i vari aspetti, per vivere in armonia; non sempre ciò è possibile e le cause sono davvero tante, sia interiori che esteriori. Ad esempio vivere in un mondo in forte squilibrio non aiuta certo a mantenerci in salute, fisica, emozionale, psicologica e spirituale. La cosa migliore che possiamo fare è investire su di noi; ci sono infatti infinite possibilità di incrementare il nostro benessere e quello di chi ci sta vicino. Siamo molto più complessi e affascinanti di quello che normalmente si crede. Per questo motivo il viaggio al nostro interno è il viaggio più interessante e fruttifero che un essere umano possa fare. Non nasconde egoismo o egocentrismo, anzi. Più stiamo bene con noi stessi, più possiamo stare bene con gli altri, essere un esempio di trasformazione e aiutare gli altri a trasformarsi a loro volta. Come dice Robin Norwood: “Fai del recupero di te stesso la priorità assoluta della tua vita.”

Test sugli Elementi

Prova a rispondere a queste domande, spontaneamente; usale come un modo per riflettere sulla tua vita. Ti verranno degli spunti e delle idee per come migliorare una data area. Questo test non ha come intento quello di permetterti di giudicarti ancora di più di quello che già normalmente fai. Lo scopo è quello di aiutarti a vedere le tue risorse, i tuoi punti di forza e partendo da questi portare energia e attenzione alle parti che ancora soffrono e hanno bisogno di attenzione.

Componente fisica (elemento Terra)
  • Quali sono le prime parole che ti vengono in mente per descrivere il tuo corpo fisico?
  • Ora chiudi gli occhi, fai qualche respiro un po’ più profondo del solito e ascolta il tuo corpo per qualche istante: che sensazione provi?
  • E’ un piacere stare nel tuo corpo o lo senti, anche solo a volte, come un peso o una fatica?
  • Hai dei problemi fisici? Se si quali? Da quanto tempo?
  • Ti sei preso il tempo, recentemente, per fare dei controlli medici?
  • Ti piace prenderti cura del tuo corpo? Se si come?
  • Ti piace muoverlo? Se si come?
  • Quali giochi di movimento amavi fare da piccolo?
  • Cosa potresti fare, ORA, per dare più attenzione al tuo corpo? Cosa potresti fare per trattarlo meglio?
Componente emozionale (elemento Acqua)
  • Ti senti a tuo agio provando emozioni?
  • Quali emozioni sperimenti con più frequenza?
  • Come descriveresti le emozioni che provi?
  • Ti senti spesso in balia delle tue emozioni oppure soffri di una sorta di congelamento emozionale?
  • Quando provi emozioni intense, dopo come stai? Ti lasciano delle conseguenze oppure no?
  • Da bambino, nella tua famiglia d’origine, quali erano le emozioni che più spesso sperimentavano le persone intorno a te?
  • Cosa pensavi allora e cosa pensi ora rispetto a quelle emozioni?
  • Che cosa senti di poter fare rispetto alla tua salute emozionale? Cosa ti farebbe stare bene rispetto alle emozioni? Cosa vorresti esprimere?
  • Come potresti esprimere le tue emozioni in modo ecologico? (che non faccia male ne a te ne ad altri)
Componente trasformativa (elemento Fuoco)
  • Come vivi la passione nella tua vita?
  • Il lavoro che svolgi ti piace?
  • Fai un elenco delle cinque cose che ami di più fare nella tua vita e poi nota se e quando le metti in pratica?
  • Che rapporto hai con la rabbia?
  • Come esprimi l’energia del fuoco durante le tue giornate?
  • Sei soddisfatto della tua vita sessuale? Come potresti migliorarla?
  • Sei capace di lasciar andare quello che non ti serve più o sei attaccato a tutto e tutti?
  • Come potresti migliorare ora il tuo rapporto col tuo “fuoco” interiore?
Componente mentale (elemento Aria)
  • Come giudichi la qualità dei tuoi pensieri? Ti soffermi ad osservare quello che pensi?
  • Riesci a collegare i tuoi pensieri con i tuoi stati d’animo e con la tua forza fisica? (cioè ti rendi conto di come i tuoi pensieri condizionino le emozioni e il tuo benessere fisico?)
  • Tendenzialmente ti definiresti una persona ottimista o pessimista?
  • Quali sono i pensieri/discorsi più utilizzati nella tua famiglia d’origine?
  • Hai dei pensieri ossessivi e/o ricorrenti?
  • Metti in pratica le tue idee o ti senti bloccato nell’azione?
  • Cosa potresti fare per migliorare la qualità dei tuoi pensieri? Senti che hai potere di cambiare i pensieri che non vuoi più?
 Componente spirituale (elemento Etere)
  • Cosa pensi della spiritualità?
  • Ti senti connesso alla natura e senti il bisogno di immergerti in essa?
  • Che idea hai della divinità? Pensi che sia dentro o fuori di te?
  • Da bambino avevi un posto nella natura dove ti sentivi protetto e sostenuto? Ora ce l’hai?
  • Come pensi che potresti portare, ora, una dimensione più spirituale nella tua vita?
  • Pensi che potrebbe aiutarti essere più connesso alla spiritualità per vivere meglio ora?

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