Il rientro dalle vacanze

Il rientro dalle vacanze

Quando si rientra dalle vacanze, che siano state passate in modo tranquillo e riposante oppure stimolanti come può essere un viaggio, spesso rimane un po’ di nostalgia e poca voglia di riprendere la solita routine. Questo naturalmente è molto condizionato da ciò che si trova al proprio rientro: un lavoro soddisfacente e ben retribuito, una relazione che appaga, oppure un lavoro frustrante e poco interessante e una vita poco soddisfacente anche dal punto di vista relazionale.
Si potrebbe tornare dalle vacanza con un rinnovato desiderio di cambiare qualcosa della propria esistenza e anche per i più fortunati che si sentono maggiormente appagati potrebbe esserci la volontà di conservare dentro di sé la spinta che le vacanze hanno regalato.
Alcuni potrebbero esprimere dei buoni propositi come ad esempio decidere di mangiare in modo più sano ed equilibrato, altri hanno il desiderio di iscriversi in palestra, altri ancora decidono di uscire prima dall’ufficio e dedicarsi una passeggiata prima di rientrare in casa. Qualcuno potrebbe avere il desiderio di smettere di bere alcolici, altri di fumare. Perché, se la vacanza è stata rigenerante, possono nascere dentro di noi dei buoni propositi e la voglia di mantenere quel benessere che l’estate ha donato.
Durante le vacanze molti sono riusciti a staccare dal quotidiano riconnettendosi ai reali bisogni del proprio corpo, della mente così come dello spirito. Avendo più tempo per sé si riesce spesso a mantenere un contatto con le proprie esigenze e qualche volta si comprende meglio il proprio funzionamento caratteriale. Qualcuno ha potuto apprezzare il contatto con la natura, altri hanno potuto esprimere una parte giocosa, di divertimento, di spensieratezza.
Per alcuni, abituati a rinunciare sempre e comunque, anche in vacanza, esprimere le proprie opinioni e i propri desideri risulta difficile. Sono presi dal bisogno del quieto vivere e di essere accettati dagli altri e così non esprimono il loro vero essere. Ma se si è riusciti a esprimersi e liberarsi dalla routine, ecco che allora si potrebbe manifestare, al rientro, qualcosa di nuovo e forse d’inaspettato. Il difficile, per molti, è mantenere viva la fiamma che si è accesa. Il desiderio di rinnovamento e le nuove acquisizioni andrebbero mantenute in quanto necessarie per il proprio benessere. Prima che lo stress prenda di nuovo il soppravvento, sarebbe bene riflettere sul corso che si vuole dare al nuovo ciclo autunnale e invernale. Più ci liberiamo dalle scorie, più sarà facile affrontare il cambiamento stagionale. Nonostante la frenesia del rientro e della vita quotidiana sarebbe una buona abitudine prendersi del tempo per riflettere sui mesi che verranno, e decidere che tipo di svolta vogliamo dare alla nostra vita, partendo dalle piccole cose. Una piccola abitudine nuova e di buona qualità, alla lunga può fare la differenza. Potrebbe essere, ad esempio, rinunciare alla vista del telegiornale per disintossicarsi dalle notizie negative e dedicare quel tempo a qualcosa di piacevole. Oppure si potrebbe provare a svuotare gli armadi ed eliminare tutti quegli indumenti e quegli oggetti che non emozionano più: eliminare, svuotare, riordinare e pulire rendono la casa più piacevole e aiutano a sentire una nuova leggerezza.
Non c’è da demoralizzarsi se non si vedono grandi cambiamenti: meglio assicurarsene di piccoli ma che possano diventare nel tempo duraturi. Quando riusciamo a effettuare dei piccoli cambiamenti potremmo comprendere che sotto, un po’ più in profondità, si celano dei bisogni non appagati ancora più grandi e quindi abbiamo bisogno di pazienza e amore verso noi stessi. La comprensione porterà, inevitabilmente, a nuovi miglioramenti e a nuove direzioni da percorrere.
Intanto che l’energia è ancora alta grazie alle vacanze potrebbe essere utile, in questo periodo e non più avanti, passare all’azione.
Per dare una svolta alla tua vita, al rientro dalle vacanze, e mantenere un buon livello di autostima, una buonissima idea potrebbe essere quella di iscriversi ad un percorso come quello che propongo: la Scuola di Counseling Esperienziale e Relazionale, una scuola di vita, dove si impara dall’esperienza e non solo dallo studio. Nella mia scuola è possibile comprendere quali sono le tue reali esigenze e fare delle azioni per soddisfarle. Un appuntamento piacevole, un week end al mese, con lo stesso gruppo di persone sarà stimolante per cambiamenti positivi e duraturi.

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