Un aiuto nella gestione dell’ansia

Un aiuto nella gestione dell’ansia

Negli anni Settanta Leonard Orr si recò in India per chiedere un parere al Maestro Babaji rispetto alla respirazione consapevole e circolare che egli stesso aveva riscoperto (infatti nell’antichità già la si conosceva) e che stava sperimentando. Babaji definì la pratica lo “yoga degli occidentali” sostenendo Leonard a diffonderla nel mondo.
La respirazione energetica che insegno, frutto dell’evoluzione di questa esperienza iniziale di Leonard, ha come scopo quello di donarci energia oltre che rilassarci. È uno dei più completi metodi di rilassamento: aiuta a gestire l’ansia, a recuperare calma, concentrazione e a focalizzarsi sui propri obiettivi.
Alcuni degli allievi dei miei corsi che soffrono di ansia dichiarano di sentirsi bloccati nelle situazioni, oppure di essere sempre di corsa o, ancora, di avere sintomi quali tachicardia o mal di testa causati dallo stress o dalle emozioni cosiddette negative. Oppure di soffrire d’insonnia e non riuscire a fermare i pensieri. Nel mio libro “Vivi la tua vita al meglio” utilizzo la metafora del criceto che corre sulla ruota e non riesce a scendere; così anche noi, molto spesso, non riusciamo a trovare una via d’uscita ai nostri problemi.
L’ansia, così come la paura, è uno dei segnali che la nostra mente ci invia quando percepisce una minaccia o un problema; essa sollecita uno stato di attivazione psicofisiologica, con lo scopo di mantenerci in una situazione di allerta e renderci pronti ad affrontare il pericolo. L’ansia è quindi di per se un processo naturale che termina nel momento in cui si vive la minaccia sperimentando le soluzioni adeguate e si “scarica” l’adrenalina in eccesso.
Cosa succede però quando non si riesce a creare o vivere la fase di scarica adrenalinica? Questa, rimanendo in circolo nel nostro sistema nervoso, crea un eccesso fisiologico che traduciamo, a livello fisico e mentale, come un’ansia sempre maggiore. Tutto ciò può portare ad uno stato cronico di malessere che paralizza la nostra energia, rendendo le nostre giornate più difficili e complicate. In questo caso l’ansia diventa disfunzionale al nostro benessere e ogni soluzione ci sembra inadeguata.
Il respiro energetico è uno strumento efficace per migliorare questi ed altri tipi di problemi e a focalizzare le nostre energie fisiche e mentali; ci aiuta inoltre a comprendere verso quali obiettivi vogliamo andare nella vostra vita, recuperando la capacità di concentrarci e al tempo stesso di rilassarci, quando serve.

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