Ci sono bambini che hanno dovuto diventare grandi troppo presto.
Bambini che, per diverse ragioni, si sono fatti carico di emozioni, problemi e responsabilità che spettavano agli adulti.
Spesso, crescendo, diventano adulti molto esigenti — con sé stessi e con gli altri.
Se ti riconosci, ti propongo un piccolo esercizio.
Prenditi qualche minuto, in tranquillità.
Resta da solo/a, senza distrazioni.
Prendi in mano una tua foto da bambino/a.
E guardala come se quel bambino o quella bambina fosse tuo/a figlio/a.
Prova a osservarlo/a con comprensione, dolcezza e amore.
E lascia emergere queste parole:
- Hai fatto del tuo meglio
Anche quando sembrava impossibile, hai fatto ciò che potevi con le risorse che avevi. - Non era tuo compito sapere tutto
Hai cercato risposte che nessuno ti aveva insegnato a trovare. - Meritavi qualcuno che si prendesse cura di te
Avevi bisogno di protezione. Non eri tu a dover proteggere gli altri. - Puoi fermarti
Non devi più portare tutto da solo/a.
Chi ha imparato a essere forte, spesso fatica a riconoscere i propri limiti. - Oggi non sei più solo/a
Non puoi cambiare il passato, ma puoi scegliere come sostenerti oggi.
Puoi chiedere aiuto. - Ti voglio bene
So cosa hai vissuto e so quanto hai dovuto essere forte.
Ora puoi abbandonarti fra le mie braccia ed essere semplicemente un/a bambino/a.
Alla fine, se puoi, dai una carezza a quel bambino/a.
Se la merita.
E anche tu.
Oggi.