Anche il respiro diaframmatico è una tecnica relativamente semplice, che anche chi non ha mai provato può sperimentare per conto proprio.
Se volete provare, sedetevi comodi e in una posizione rilassata. Tenete la schiena dritta e la testa allineata con la schiena, senza abbassare o alzare troppo il mento, come se doveste guardare negli occhi qualcuno alla vostra stessa altezza.
Mettete una mano sul vostro petto e una sull’addome. Quando inspirate tutta la parte superiore del corpo si deve gonfiare. Gonfiate i polmoni e anche la pancia, sentendo che entrambe le mani vanno verso l’esterno. Quando espirate entrambe le mani vanno verso l’interno, perchè sia i polmoni, sia la pancia si sgonfiano. Le prime volte può sembrare difficile, perchè solitamente respiriamo solo con la parte alta del tronco, ma non arrendetevi ai primi tentativi.
Quando vi verrà più naturale farlo, potete togliere le mani e tenere le braccia nella posizione che vi è più comoda. In questo tipo di respirazione, il diaframma (che è un muscolo situato alla base dei polmoni e compie un lavoro molto simile a quello di un mantice) contraendosi e rilassandosi, per riempire completamente i polmoni, quando spinge verso il basso, esercita una pressione sulle viscere all’interno dell’addome. Questo movimento del diaframma ha l’effetto di un massaggio sulle interiora, simile alla pressione che, in certe tecniche di massaggio, chi massaggia esercita sulla struttura muscolare della persona massaggiata.
Se riuscite a farlo per alcuni minuti al giorno (meglio qualche minuto la mattina e qualche minuto la sera), mano a mano vi verrà spontaneo prolungare la durata della vostra esperienza.
Potete alternarlo col respiro consapevole, per sperimentare i diversi effetti che generano in voi queste due tecniche.
Buona pratica!
Nel prossimo post: il respiro CIRCOLARE E CONNESSO